Parlo Italiano...

...E LO SCRIVO, LO LEGGO, LO SMONTO....E LO RIMONTO!

domenica 16 maggio 2010

Leggerezza


Oggi mi sono imbattuta in una frase di Sciascia che mi ha colpito in modo particolare. La frase dice, più o meno, che di questi tempi (erano i suoi tempi, ma non è cambiato molto) siamo tutti abituati a sentirci dire che bisogna approfondire, e talmente "approfondiamo" che non si vede più niente, sprofondiamo più che approfondire, e finiamo nel buio (più profondo, appunto).Sciascia continua affermando che è solo la leggerezza, l'intelligenza LEGGERA, che ci fa risalire alla superficie, alla luce.
Ecco, io vorrei sottolineare l'importanza di questa leggerezza, spesso scambiata per banalità, o che talvolta è proprio banalità, ma che di sicuro ci può aiutare a recuperare dimensioni dimenticate o smarrite, nelle quali probabilmente molti di noi, io per prima, si troverebbero più a proprio agio.

martedì 11 maggio 2010

Torta coi becchi lucchese


Ecco la ricetta della torta di verdura, detta anche Torta coi becchi alla lucchese (per distinguerla da quella coi becchi alla pisana, fatta con la cioccolata e il riso) tipica di Lucca. Attenzione: non è una torta salata, è un dolce!!! Ed è proprio buona; provatela!



Per prepararla vi servono:
per fare la pasta:
1 etto di burro
2 etti di zucchero
1 cucchiaio di olio (di Lucca, naturalmente!!)
1 uovo intero e un rosso
3 etti di farina
sale q.b.
lievito

per il pieno:
1 etto di pane ammollato nel latte
1 etto di riso cotto in acqua salata
1 pallina di bietola
parmigiano grattato
una coppia d'uova
mezzo etto di zucchero
cannella, sale e pepe (poco)

Mettete in una tortiera di una trentina di centimetri di diametro la pasta lavorata lasciandone sporgere dai bordi la quantità per fare i becchi. Amalgamare gli ingredienti per fare il pieno, metterlo sopra la pasta, fare i becchi alla lucchese (se vi riesce, sennò la fate pari) e cuocere in forno a 180° per circa 45 minuti.


Buon appetito!!!