Parlo Italiano...

...E LO SCRIVO, LO LEGGO, LO SMONTO....E LO RIMONTO!

lunedì 30 agosto 2010

La parola come musica: il lonfo

Abbandonatevi ai suoni e alla suggestione che provocano nel vostro subconscio: in questa poesia, le parole hanno il significato che la vostra immaginazione dà loro

Give yourself to the sounds and the suggestion they arouse in your subconsciuos: in this poem words mean what your imagination senses

Recited by Gigi Proietti

Text

Il Lonfo

Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.

E' frusco il Lonfo! E' pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.

Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa lègica busìa, fa gisbuto;

e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui zuto
t' alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi.

Fosco Maraini

mercoledì 25 agosto 2010

Non è mai troppo tardi per imparare a leggere e scrivere

Dal 1960 al 1968 il maestro Alberto Manzi contribuì, attraverso la sua trasmissione "Non è mai troppo tardi", ad insegnare a leggere e scrivere a centinaia di migliaia di persone adulte, che in gioventù, per le precarie condizioni economiche, non erano potute andare a scuola. In effetti, negli anni '60 la televisione ebbe un ruolo decisivo nel diffondere l'uso di una lingua italiana "standard", che potesse superare la divisione dei molti dialetti della nostra penisola. E Alberto Manzi, che in questo video (diviso in tre parti) racconta la sua esperienza di educatore fin dagli inizi, divenne un maestro "televisivo" di grande popolarità.

prima parte



seconda parte



terza parte

Da piccolo fanciullo......

Un libro bello e interessante sulla storia sociale del secolo scorso a Lucca e in Italia




Vorrei consigliare a tutti di leggere questo libro che parla dell'esperienza umana e politica dell'autore dagli anni '20 ad oggi. E' un racconto appassionante che ci offre un quadro particolareggiato degli avvenimenti sociali a Lucca e in Italia, descritti a partire dall'esperienza personale, familiare e politica, dell'autore.

lunedì 23 agosto 2010

Fabrizio De Andrè - Un Matto

Quanti "matti" vediamo in questo video... grazie a tutti voi, abbiamo tanto bisogno di altri matti così! E grazie a Faber, Fabrizio De Andrè, che ha scritto questo testo così attuale..







Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole,
e la luce del giorno si divide la piazza
tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa,
e neppure la notte ti lascia da solo:
gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro

E sì, anche tu andresti a cercare
le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
io cercai di imparare la Treccani a memoria,
e dopo maiale, Majakowsky, malfatto,
continuarono gli altri fino a leggermi matto.

E senza sapere a chi dovessi la vita
in un manicomio io l'ho restituita:
qui sulla collina dormo malvolentieri
eppure c'è luce ormai nei miei pensieri,
qui nella penombra ora invento parole
ma rimpiango una luce, la luce del sole.

Le mie ossa regalano ancora alla vita:
le regalano ancora erba fiorita.
Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina
di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina;
di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia
"Una morte pietosa lo strappò alla pazzia".

venerdì 13 agosto 2010

viva l'italia, una canzone di Francesco de Gregori

Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.


venerdì 6 agosto 2010

Good Morning Babilonia

La suggestiva scena iniziale tratta dal film Good Morning Babilonia di Paolo e Vittorio Taviani, dove gli artigiani completano il lavoro di restauro alla cattedrale di Pisa (architettura in stile romanico pisano-lucchese)

The impressive initial scene from the movie Good Mornig Babylon directed by Paolo and Vittorio Taviani, showing the final act of restoration works on the façade of Pisa Cathedral (Pisano-Lucchese Romanesque style architecture)

domenica 1 agosto 2010

Giapponesi che parlano Italiano in un film sulla Cucina Italiana

Questo è un video divertente sui giapponesi che parlano italiano nei ristoranti italiani in Giappone. Lo pubblico perchè è carino ma lo dedico specialmente alla nostra cara amica Lorenza: ancora grazie di tutto!