Parlo Italiano...

...E LO SCRIVO, LO LEGGO, LO SMONTO....E LO RIMONTO!

domenica 26 settembre 2010

La storia siamo noi

Una canzone di tutt'altro spirito, per dire che siamo noi tutti che facciamo la storia nel bene e nel male.....

A song of a thoroughly different spirit, saying we all make history for better or for worse.....



Testo
La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da raccontare.
E poi ti dicono “Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera”.
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere o tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto un milione di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può cambiare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.

venerdì 24 settembre 2010

Il politichese

E' la lingua dei politici, che spesso dicono qualsiasi cosa su qualsiasi cosa senza dire niente: ecco a proposito un video molto divertente e istruttivo

The language used by politician, who often tell anything about everything saying nothing: see this funny and instructive video

lunedì 20 settembre 2010

Le parole sono importanti

Questa scena è tratta da "Palombella Rossa", un film del 1985 di Nanni Moretti, in cui il protagonista, Michele, cerca di mettere ordine nei suoi pensieri (molto confusi..) durante una partita di pallanuoto. E visto che il nostro mestiere e la nostra missione è quella di insegnare, in fondo, parole, questa scena ci è parsa molto appropriata. Buona visione e grazie Nanni!

This scene is from "Palombella Rossa", a film of 1985 directed by Nanni Moretti. Michele, the protagonist, tries to set his confused thoughts in order during a break of a match of water polo. As our skill and mission is in fact teaching words, we have found this scene very appropriate. Enjoy the clip and thanks to Nanni!

domenica 19 settembre 2010

Turlough O'Carolan e Francesco Geminiani




Turlough O'Carolan (1670-1738) fu un arpista e compositore irlandese, che, divenuto cieco all'età di 18 anni, esercitò la sua arte con grande successo presso le corti dove veniva ospitato. Ci ha lasciato una serie di composizioni ancora oggi molto apprezzate ed eseguite. La sua opera si presenta come una fusione tra musica popolare e musica classica, e risente dell'influenza dei maggiori compositori del suo tempo, Albinoni, Corelli, Vivaldi, e in modo particolare il lucchese Francesco Geminiani. Pur non essendosi mai incontrati, ebbero tuttavia uno scambio di cultura musicale, originato dalla curiosità di Geminiani, colpito dal successo dell'arpista presso la nobiltà irlandese. Per questo volle mettere alla prova la competenza musicale di O'Carolan e gli sottopose un movimento di una sua nuova composizione, alterandone alcuni passaggi prima di inviarlo all'arpista per averne l'opinione. O'Carolan ascoltò insieme ad alcuni amici l'esecuzione del brano da parte di un musicista e si unì all'applauso generale, ma disse anche di aver notato che “qua e là vi erano dei tentennamenti”. Quando il musicista rieseguì il movimento, O'Carolan lo fermò “qua e là”, indicando a un copista di musica dove modificare il manoscritto di Geminiani. Si dice poi che questi, quando lo riebbe indietro corretto, rimase senza fiato per la sorpresa ed esclamò: “Il genio vero della musica!”

Per finire, ascoltiamo un'esecuzione del brano "O'Carolan's Concerto"

Turlough O'Carolan e Francesco Geminiani

Turlough O'Carolan (1670-1738) was an Irish harper and composer. He lost his sight at 18 and afterwards learnt to play the harp and became a musician of success touring the countryside at the courts that gave him hospitality and protection. He left a number of compositions which still today are much considered and performed. His work represents a fusion of folk and classical music and is influenced by the outstanding musicians of his time, namely Albinoni, Corelli, Vivaldi and in particular the Lucchese musician Francesco Geminiani. Even though they never met, still they had some kind of musical exchange, as Geminiani, having known of the fame and success of the Irish harper, wanted to test him. He deliberately weakened some passages on a movement of his new composition and then submitted it to O'Carolan for an opinion. The harper listened to it with some friends and joined the general applause. But he also said he had noted some “stumbles” here and there. Upon the musician's replaying the piece, he stopped him “here and there”, directing a music copyist to make the changes on the manuscript he deemed necessary. When the music went back to Geminiani with the corrections, they say he gasped at it and pronounced “Il genio vero della musica!”

Now let's listen to O'Carolan's Concerto

domenica 12 settembre 2010

Alfredo Catalani, un compositore lucchese


Tra gli artisti lucchesi di fama, non dobbiamo dimenticarci di Alfredo Catalani (1854-1893) che compose alcune opere liriche molto apprezzate, come la Loreley e la Wally. In Italia i suoi lavori non furono ben accolti, perché lo si accusava di "tedeschizzare" l'opera italiana: non a caso trovò i suoi maggiori estimatori in Germania (Wagner diresse la Wally ad Amburgo). Nel '900 fu apprezzato anche in Italia, seppure a fasi alterne. Oggi è piuttosto dimenticato in patria, ma nell'Europa del nord e nei paesi slavi è un autore di normale repertorio. Ascoltiamo un'aria dalla Wally nell'esecuzione di Anna Netrebko

Alfredo Catalani (1854-1893) was a renowned lucchese musician, who composed some famous operas, such as the Loreley and the Wally. In Italy his works were criticised for their german style: in effect he received the greatest appreciation in Germany, where Wagner conducted his Wally in Hamburg. In the 20th century he was better considered also in Italy, even if today he is rather forgotten in his native country, whereas in Northern Europe and in the Slavic countries his works are widely performed. Let's listen to an air from Wally from the voice of Anna Netrebko

mercoledì 8 settembre 2010

La Luminara di Santa Croce a Lucca


Fra pochi giorni a Lucca è Santa Croce, una festa che ricorre ogni anno il 14 Settembre, in onore del Volto Santo, una statua in legno raffigurante un Cristo Nero, che è conservata in una cappella della Cattedrale di San Martino. Si narra come questa statua arrivasse molti secoli fa via mare nel porto di Luni e come poi venisse caricata su un carro trainato da buoi senza guida, per decidere, a seconda della direzione che avesse preso, quale città potesse tenerla come propria: per volontà divina arrivò a Lucca, che da allora venera il Volto Santo come simbolo e protettore della città. La sera della vigilia di Santa Croce, cioè il 13 Settembre, si svolge una processione che attraversa tutta la città dalla chiesa di San Frediano alla Cattedrale di San Martino. I contorni delle case, delle chiese e dei palazzi del centro sono ornati e illuminati da centinaia di lumini di cera, ragion per cui la processione è detta “Luminara”. E' un evento solenne, religioso e civile, a cui partecipano le parrocchie della diocesi, le autorità religiose, civili e militari, ed anche, a rappresentare la tradizione, un corteo storico in costumi medievali. Tra gli stendardi portati dai gruppi e dalle associazioni spiccano quelli dei Lucchesi nel Mondo, i rappresentanti degli emigranti che volentieri ritornano per mantenere vivo il rapporto con la loro città di origine, e colgono questa occasione per tenere la loro riunione annuale. La festa di Santa Croce è la parte centrale di tutta una serie di manifestazioni che si svolgono durante l'intero mese di settembre: fiere, mercati, concerti, mostre, conferenze, a cui partecipano numerosi sia gli abitanti della città e della provincia sia visitatori italiani e stranieri.

The feast of Santa Croce is approaching, as every year on September 14th, in honour of Volto Santo (Holy Face), a wooden statue portraying a Black Christ, kept in a chapel of St. Martino Cathedral. A legend tells this statue arrived centuries ago by sea to the port of Luni, and there it was placed on a cart pulled by oxen without driver, in order to decide, according to where it would arrive, in which town it would be sheltered: by God's will it went to Lucca, which has since worshipped the Volto Santo as a symbol and protector of the city. On Santa Croce's eve, on September 13th, a solemn procession takes place through the streets of the old center from St. Frediano church to St Martino Cathedral. The outlines of the houses, churches, and palaces are trimmed and lit by hundreds of small candles, for which reason the procession is traditionally called “Luminara”. It's a solemn event, both religious and secular, all the parishes of the diocese, as well as the religious, civil and military authorities and people dressed up in medieval costumes going by through the city streets. Among the banners catching the onlookers' eyes are those of the Lucchesi nel Mondo from all parts of the world where their forefathers emigrated in the past centuries. They have a close tie with their city of origin and have chosen this date for their yearly reunion. The feast of Santa Croce is at the core of a series of events taking place during all September: fairs, exhibitions, markets, conferences, concerts, appealing to residents and tourists alike.

martedì 7 settembre 2010

Gatti italiani


Una divertente rassegna di modi di dire sui gatti, originata dalla disavventura di uno di loro a casa di Barbara Smith, l'autrice della storia (pubblicato su Grapevine, rivista mensile in lingua inglese, settembre 2010)

A funny survey of Italian sayings on cats, occasioned by a mishap of one of them, at the home of Barbara Smith, author of the tale (published on Grapevine, monthly magazine in English, September 2010)

lunedì 6 settembre 2010

Lucca, Puccini e biciclette

Ascoltiamo la famosissima aria da Turandot, Nessun dorma, godiamoci questo curioso video sulla nostra città e infine facciamoci un bel giro di Mura in bicicletta...

Let's listen to "Nessun dorma", enjoy this video and ride a bike for a tour on the Walls!


mercoledì 1 settembre 2010

883 - Una Canzone D'Amore

"Una canzone d'amore" piacevole da ascoltare e un esercizio di ascolto per praticare un po' il periodo ipotetico. Al lavoro, con piacere!

A love song you can listen and a comprehension activity to practice conditional....Let's learn!






Se solo avessi le parole
te lo direi
anche se mi farebbe male
se io sapessi cosa dire/ io lo farei
io farei
io lo farei sai
Se lo potessi immaginare
dipingerei
il sogno di poterti amare
se io sapessi come fare
ti scriverei
Una canzone d’amore
per farmi ricordare
una canzone d’amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d’amore
solo per te
solo per te
solo per te
solo per te
solo per te
se un giorno io riuscissi a entrare
nei sogni tuoi
mi piacerebbe disegnare
sulla lavagna del tuo cuore
i sogni miei
i sogni miei lo sai
e se si potessero suonare
l’inciderei
e poi te li farei ascoltare
se io sapessi come fare
ti scriverei
ti scriverei
Una canzone d’amore
per farmi ricordare
una canzone d’amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d’amore
solo per te
solo per te
solo per te
solo per te
solo per te
se io avessi le parole
le potessi immaginare
fosse facile spiegare
si riuscissero a suonare
se potessi raccontare
se sapessi come fare
se sapessi cosa dire allora ti scriverei
Una canzone d’amore
per farmi ricordare
una canzone d’amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d’amore
solo per te
Una canzone d’amore
per farmi ricordare
una canzone d’amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d’amore
solo per te