Parlo Italiano...

...E LO SCRIVO, LO LEGGO, LO SMONTO....E LO RIMONTO!

domenica 31 ottobre 2010

Il mese di novembre è alle porte

















Ecco la strofa della canzone dei 12 mesi di Francesco Guccini, dedicata al mese che sta per cominciare

Cala Novembre e le inquietanti nebbie gravi coprono gli orti,
Lungo i giardini consacrati al pianto si festeggiano i morti
Cade la pioggia ed il tuo viso bagna di gocce di rugiada
Te pure, un giorno, cambierà la sorte in fango della strada

Here is a strophe of the song of 12 months by Francesco Guccini, dedicated to the month about to begin

November descends, heavy fog covers the plants disquietingly
And in the gardens to grief devoted, we celebrate the dead
Rain falls and your face is wet with drops of dew
Into street mud you too will turn by fate one day

sabato 30 ottobre 2010

Un'intervista

Ecco un'intervista a Nicoletta Maraschio, presidente dell'Accademia della Crusca, che dapprima ci dà la sua opinione sul genere dei nomi di professioni femminili e poi risponde a una serie di domande sulle sue preferenze e le sue abitudini.

Here is an interview to Nicoletta Maraschio, President of the Accademia della Crusca (an Institution for the Study and Preservation of the Italian Language) who explains her opinion on the gender of names for women's jobs, then answers to a series of questions on her preferences and habits.



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La nostra lingua italiana

Una bella canzone di Riccardo Cocciante per celebrare l'italiano e manifestare il suo affetto verso la "nostra lingua"

A beautiful song by Riccardo Cocciante to celebrate Italian and express his affection for our language. Listen and read the lyrics!



Lyrics

Lingua di marmo antico di una cattedrale
lingua di spada e pianto di dolore
lingua che chiama da una torre al mare
lingua di mare che porta nuovi volti
lingua di monti esposta a tutti i venti
che parla di neve bianca agli aranceti
lingua serena, dolce, ospitale
la nostra lingua italiana

Lingua di lavoro e lingua per onore
nei mercati stoffe, gioielli e ori
lingua di barche e serenate a mare
lingua di sguardi e sorrisi da lontano
lingua ordinata da un uomo di Firenze
che parla del cielo agli architetti
lingua nuova, divina, universale
la nostra lingua italiana

Ed è per strada mentre lavora tra la gente
e l’onda dello stadio e l’urlo della folla
in trattoria mentre mangia e beve allegramente
e un sorriso nelle tue labbra di donna
e la tua voce mentre dice "ti amo“
e nei bar di chi si perde in un bicchiere
con chi ha sbagliato a piangere, a scherzare
e in ogni gesto cercare un po‘ d’amore
un po‘ d’amore

Lingua che parla di palazzi e fontane
lingua d‘ osteria tra vino e puttane
lingua di grazia nelle corti e nell‘amore
lingua d‘ amore che è bella da sentire
lingua che canta lungo l‘Arno al mare
fino alla sabbia del continente americano
lingua ideale, generosa, sensuale
la nostra lingua italiana

E un aeroplano che vola
sull‘Atlantico tranquillo
sulla rotta polare o quella delle Antille
una rosa rossa color del sangue
spina di una rosa ti punge e sei sua amante
e una donna snella che vince nella moda
e guida un‘ auto rossa prestigio della strada
poi si sposa con la luce e come un faro
proietta al mondo il grande cinema italiano
il grande cinema italiano

Lingua dell‘opera
lingua del bel canto che canta con violini
e gioca col suo accento
lingua dello spazio e termini in inglese
della scissione a freddo e formule in francese
lingua di pace
lingua di cultura
dell‘avanguardia internazionale

La lingua mia, la tua
la nostra lingua italiana

mercoledì 27 ottobre 2010

Insegnami

una dolce ballata di Simone Cristicchi, giovane cantautore italiano, dedicata alla figura del padre, a cui il figlio piccolo ha molto da insegnare....

A sweet ballad by Simone Cristicchi, young Italian singer songwriter, dedicated to the figure of the father, whom his new born baby has a lot to teach....


lunedì 18 ottobre 2010

Raccolta "porta a porta" a Capannori, un esempio da imitare

Il comune di Capannori (un comune molto esteso vicino a Lucca) ha adottato già da diversi anni un metodo di raccolta dei rifiuti domestici chiamato "porta a porta". Le famiglie praticamente differenziano i propri rifiuti e secondo un programma settimanale mettono fuori dalla porta il sacchetto della plastica e dell'alluminio, o dei rifiuti organici, o della carta, che vengono ritirati da piccoli furgoni dell'azienda municipale e in seguito riciclati. In questo video troverete un'intervista all'Assessore all'Ambiente ed anche a una casalinga, che spiegano come funziona il servizio.

The municipality of Capannori, covering a large territory near Lucca, has adopted since some years a method of household waste collection, named "porta a porta" (from door to door).Practically every household has to separate their waste and put the bags outside their door according to a precise schedule (one day plastic and tin, another day organic waste, then next day paper and cardboard), to be collected by small trucks of the municipal company and subsequently recycled. In the posted video you will find an interview to the member of the city council in charge of the environmental policy and to a housewife explaining how the service works.



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venerdì 15 ottobre 2010

Il mese di ottobre descritto da Francesco Guccini




Un grande cantautore italiano, Francesco Guccini, ha scritto una canzone dedicata ai 12 mesi dell'anno, e per ciascun mese ci offre un piccolo quadro personale intensamente poetico. Ecco la sua visione di ottobre:


Non so se tutti hanno capito Ottobre la tua grande bellezza:
nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza
Lungo i miei monti, come uccelli tristi fuggono nubi pazze,
lungo i miei monti colorati in rame fumano nubi basse



A great italian songwriter, Francesco Guccini, wrote a song dedicated to the 12 months of the year and for each month gives us an intensely poetic portrayal. Here is his vision of October:


Perhaps not all have realized your great beauty, October
In fat tubs like full up paunches you prepare must unsober
Past by my mountains, like sad birds odd clouds are speeding
By my copper-coloured mountains low clouds are steaming

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giovedì 14 ottobre 2010

E' il tempo delle castagne, prepariamo i necci!


Necci con la ricotta

Ingredienti

farina di castagne 500 grammi
acqua quanto basta
sale un pizzico
ricotta per farcire

Come si prepara

Con la farina, l'acqua e un pizzico di sale preparare un pastella omogenea (senza grumi) di consistenza un po' più liquida di una crema. Se si hanno i "testi", cioè quelle doppie piastre circolari di ferro con il manico, si scaldano al fuoco o sul fornello. Se non li abbiamo, possiamo usare una padella antiaderente come per fare le crepes. Quando i testi sono ben caldi, ungerli con mezza patata intinta nell'olio di oliva, e versare un mestolo di pastella su uno dei due schiacciandola con l'altro. Girare i testi sul fuoco per un paio di minuti per far cuocere tutte e due le parti, e quando il neccio è pronto stenderlo, metterci un po' di ricotta, arrotolarlo e gustarlo caldo.


Ingredients
Chestnut flour 500 g
Water as is enough
salt a dash
ricotta cheese to fill



How to prepare

With flour, water, and a pinch of salt prepare a good batter with no lumps a little more watery than cream. If you have the “testi”, those round iron double plates with a handle, you heat them on the fire or on the burner. If you don't have them, all the same you can use a non-stick coated pan like you would make crepes. When the “testi” are hot, grease them with a halved potato dipped in olive oil, then pour on one half ladle of batter and press the other on it. Then turn the testi on the fire for couple minutes to cook both sides, and when the neccio is ready spread it, put some ricotta, roll it and taste it warm.

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sabato 9 ottobre 2010

L'autunno, i colori, la musica

Siamo in autunno, gustiamo le immagini dei colori della natura e ascoltiamo la musica dedicata a questa stagione dal grande Vivaldi!

Autumn is here, let's enjoy the colours of nature and listen to the musical tribute Vivaldi paid to this season!

giovedì 7 ottobre 2010

Lucchesi nel Mondo da San Colombano

Un omaggio alla famiglia Menesini di San Colombano (è la famiglia della moglie di Angelo): questa foto ritrae quasi tutta la generazione di fine '800. Durante la prima metà del '900 otto di loro emigrarono nelle Americhe. Erano in dodici, manca la foto di Giulio, anche lui di Yerington.

A tribute to the Menesini family from San Colombano (the family of Angelo's wife): this picture portrays almost the entire generation at the end of 1800. During the first half of 1900 eight of them emigrated to America. They were 12, only Giulio is missing, he too settled down in Yerington, Nevada.



click to enlarge

lunedì 4 ottobre 2010

A children song: mi ha fatto la mia mamma (My mum did bear me)



Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che tu sei nato
Sotto a una foglia di cavolo!

Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che sono nato
Sotto a una foglia di cavolo!

Altri maligni invece
Sostengono senza vergogna
Che sei venuto al mondo
A bordo di una cicogna!

Altri maligni invece
Sostengono senza vergogna
Che sono venuto al mondo
A bordo di una cicogna!

Se mamma ti ha comperato
Come taluni pretendono
Dimmi: dov’è il negozio
Dove i bambini si vendono?

Se mamma mi ha comperato
Come taluni pretendono
Diteci: dov’è il negozio
Dove i bambini si vendono?

Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Ti ha fatto la tua mamma
E devi essere contento!

Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Mi ha fatto la mia mamma
E sono molto contento!
Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Mi ha fatto la mia mamma
E sono molto contento!
E sono molto contento!

domenica 3 ottobre 2010

La prima cosa bella

L'ultimo film di Paolo Virzì è stato scelto come candidato per l'Italia all'Oscar 2011 per il miglior film straniero. E' la storia di una famiglia di Livorno, la città del regista, negli ultimi 40 anni, dal 1970 ad oggi.

The latest film by Paolo Virzì was chosen to represent Italy at the nomination for the best foreign language film at the Oscar 2011. It's about the story of a family during 40 years, from about 1970 to the present, in Livorno (Leghorn), the city of the director.

sabato 2 ottobre 2010

Piazza del Duomo a Firenze per i pedoni

Dopo che Piazza del Duomo a Firenze era diventata negli anni una specie di spartitraffico per gli autobus e le macchine, il nuovo sindaco Matteo Renzi ha fatto una scelta radicale: liberare dal rumore e dall'inquinamento e consegnare questa bellissima piazza ai cittadini e ai visitatori, affinché ne possano ammirare la bellezza in santa pace.... Riccardo Marasco, per celebrare l'inaugurazione dell'isola pedonale, ci fa sentire uno stornello tradizionale dedicato all'evento

After Piazza del Duomo in Florence over the years had become kind of a traffic island besieged by cars and buses, the new mayor Matteo Renzi took the bull by the horns and decided to free it from pollution and noise and give back this splendid square to citizens and visitors, who can now admire its beauty more leisurely...... Riccardo Marasco offers us a traditional "stornello", a rhyme composed to celebrate the event on the day the pedestrian zone was officially opened