Parlo Italiano...

...E LO SCRIVO, LO LEGGO, LO SMONTO....E LO RIMONTO!

domenica 25 settembre 2011

Un libro sugli emigrati italiani in Australia

Poco tempo fa ho incontrato di nuovo un simpatico gruppo di studenti australiani, appassionati della lingua italiana: sono Gail, Sandra, John, Roger e Jane di Melbourne. Ho ricevuto da loro in regalo un bellissimo libro, per il quale li ringrazio di cuore. Il volume è una testimonianza storica e fotografica dell'emigrazione italiana in Australia, e si intitola, appunto, "Per l'Australia - The Story of Italian Migration", scritto da Julia Church. L'ho subito sfogliato avidamente e ho notato la sua completezza, la ricchezza di immagini di ogni momento della vita dei migranti italiani : la partenza, la speranza, la nostalgia, i mestieri più vari, il ricongiungimento con i familiari, la musica, la danza, la cucina, l'allegria........

Not long ago I met again a nice group of Australian students, all enthusiasts of our language: Gail, Jane, Sandra, John and Roger from Melbourne. On the last day before going back home they gave me as a present a marvellous book, for which I wish to thank them heartily. It is a photographic and historical review of Italian migration to Australia: its title is in fact "Per l'Australia - The Story of Italian Migration", written by Julia Church. I have leafed it through eagerly and I noted its completeness, its richness in pictures portraying every moment of the migrants' lives: the leaving, the hope, the homesickness, the most various trades, the reunion of families, music, dance, cooking, cheerfulness......


Poi ho trovato due foto di italiani provenienti dalla provincia di Lucca: una è quella dei figurinai Mattei di Gromignana nel comune di Coreglia, artigiani delle statuette di gesso; nell'altra sono immortalati due uomini che lavorano in una cava di granito, già esperti del mestiere per aver lavorato nelle cave di marmo vicino a Lucca.

Then I found two pictures of Italians coming from the province of Lucca: one of the Mattei's, artisans of plaster cast figures from Gromignana, a village in the borough of Coreglia and the other of two men working in a granite quarry, being experienced stonemasons from the marble quarries near Lucca.




lunedì 19 settembre 2011

Luminara 2011 - una bellissima emozione

Ecco, ieri abbiamo avuto la prima vera pioggia autunnale - e con la temperatura di oggi penso che si possa dire che l'estate 2011 stia davvero finendo...sono comunque soddisfatta però, perché quest'anno non si è avverata la tradizione (quasi fissa) che vede le prime piogge manifestarsi la sera del 13 settembre, quando a Lucca si festeggia la Santa Croce con l'inevitabile conseguenza che la festa (appuntamento irrinunciabile per i lucchesi doc, anche se il tempo è bruttino) si trasforma in un fuggi-fuggi generale...quest'anno per fortuna no, il 13 settembre era una serata estiva a tutti gli effetti, con cielo stellato e luna quasi piena, e la Luminara, insieme ai successivi fuochi artificiali, ci hanno regalato delle emozioni impareggiabili. Ecco alcune foto della serata:

Yesterday we had the first autumn rain, and with today's temperature I think the summer of 2011 is ending........I am quite satisfied though, as this year the almost stable tradition of the first rain pouring on the evening of September 13 this time did not come true: it's the evening we celebrate the Holy Cross, and the inevitable consequence is that the feast every genuine Lucchese never holds back from participating with any weather, ends up in a general rush...... luckily not this year, September 13 was a clear summer evening, starry sky and (almost) full moon, when the “Luminara” and the final fireworks did bestow incomparable emotions on us. Here are some pictures of the event:

questa è l'atmosfera allegra della Piazza San Michele nei momenti immediatamente precedenti l'arrivo della Processione, che quest'anno è stata lunghissima... (3 ore di sfilata!!)
the cheerful atmosphere in Piazza San Michele a few moments before the arrival of the Procession, very long this year, going by for 3 hours!

questi sono i nostri studenti, intenti ad ascoltare qualche spiegazione di Marina sulla festa
and these are our students, listening to Marina's description of the feast.


il Palazzo dell'Orologio e la Via Veneto, decorati (come tutti gli edifici dove passa la Processione) con i tradizionali "lumini", da cui il nome "Luminara"

the Palazzo dell'Orologio and Via Veneto, like all the buildings on the streets of the Procession, adorned with traditional “lumini” (small candlelights), hence the name of “Luminara”



San Michele dà il meglio di sè in questa occasione
San Michele at its best on this occasion



eccola, la Processione! E ora sfilano tutte (ma dico TUTTE!!) le Parrocchie della Diocesi di Lucca e di alcune città vicine
here comes the Procession: A L L the Parishes of Lucca Diocese and from some nearby towns are going by!





innumerevoli bande musicali
innumerable bands



le autorità cittadine religiose e civili
the religious and civil authorities of the city


dame e cavalieri medievali, che rivivono ogni anno in questa occasione
medieval figures of Ladies and Knights, reviving every year on this occasion


i Lucchesi nel Mondo, discendenti di seconda o terza generazione di emigrati lucchesi, che tornano qui ogni anno da tutto il mondo per questa festa
the Lucchesi nel Mondo, descendants from generations of lucchese emigrants, who come back from all over the world every year for the feast.



ci sono anche molte organizzazioni di volontariato e tutti i cittadini che vogliono partecipare, anche se non sono parte di una associazione specifica e dimentico senza dubbio qualcuno...ecco perchè la Processione dura così tanto tempo, ed ecco perché, prima o dopo, quasi tutti si allontanano furtivamente e tornano dopo qualche minuto, avendo fatto una visita a uno dei tanti banchetti di dolciumi vari o, meglio ancora, al famosissimo banco dei "Frati" di Piazza San Michele

there are also several volunteering associations and many citizens not belonging to any organisation, just for the pleasure of joining the procession. Perhaps I forgot to mention someone, reason why the Procession takes so long, and also why, sooner or later, almost everyone leaves the line stealthily and jumps back after visiting one of the sweetmeats stalls or, much better , the renowned stand of the “Frati” (lucchese donuts) in Piazza San Michele


e, a conclusione di tutto, lo spettacolo pirotecnico, che ci andiamo a godere dalle Mura
And then the final firework display, which we can best see standing on the walls



Appuntamento al 13 settembre 2012, allora, e speriamo che sia tempo bello un'altra volta!
Let's meet again at this memorable feast on September 13, 2012, and hope the weather will be fine again!



venerdì 2 settembre 2011

Settembre, il mese del ripensamento


Lo scorso anno, esattamente il 15 di ottobre, ho iniziato a pubblicare le strofe della canzone dei 12 mesi di Francesco Guccini, una ogni mese. Ora siamo arrivati all'ultima, dedicata a settembre, che è propositiva di nuovi progetti e possibilità, seguita dalla strofa usata come ritornello, che riassume la visione poetica del cantante sul tempo che passa

Poi il video completo della canzone eseguita dal vivo: è una registrazione di anni fa, ma molto buona. A seguito ho messo anche il testo completo in italiano.

Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull'età, dopo l'estate porta il dono usato della perplessità...

Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità, come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità.....

O giorni, o mesi che andate sempre via, sempre simile a voi è questa vita mia.

Diverso tutti gli anni, e tutti gli anni uguale,

la mano di tarocchi che non sai mai giocare, che non sai mai giocare...

Last year, precisely on October 15, I started to publish the stanzas of the song of the 12 months by Francesco Guccini, one every month. Now a year has passed and we have come to the last verses, dedicated to September, which inspire new projects and opportunities, followed by the refrain, which depicts Guccini's poetic vision of the passing of time.....

Then comes a video with the complete song performed live: it's a recording of many years ago, but very good. For those who want to follow it I have added the complete lyrics in Italian.

September is a month of reflection on years and age

When summer's over it brings the usual gift of uncertainty

You sit down to think and start again the game of your identity

and possibilities like sparks kindle your fire

O days, o months that always go away, this life of mine is just the same as yours

Different every year, and every year alike,

The deal of tarot cards you never know how to play......




Viene Gennaio silenzioso e lieve, un fiume addormentato
fra le cui rive giace come neve il mio corpo malato, il mio corpo malato.
Sono distese lungo la pianura bianche file di campi,
son come amanti dopo l'avventura neri alberi stanchi, neri alberi stanchi.
Viene Febbraio, e il mondo è a capo chino, ma nei convitti e in piazza
lascia i dolori e vesti da Arlecchino, il carnevale impazza, il carnevale impazza.
L'inverno è lungo ancora, ma nel cuore appare la speranza
nei primi giorni di malato sole la primavera danza, la primavera danza.
Cantando Marzo porta le sue piogge, la nebbia squarcia il velo,
porta la neve sciolta nelle rogge il riso del disgelo, il riso del disgelo.
Riempi il bicchiere, e con l'inverno butta la penitenza vana,
l'ala del tempo batte troppo in fretta,la guardi, è già lontana, la guardi, è già lontana...

O giorni, o mesi che andate sempre via,
sempre simile a voi è questa vita mia.
Diverso tutti gli anni, ma tutti gli anni uguale,
la mano di tarocchi che non sai mai giocare, che non sai mai giocare.

Con giorni lunghi al sonno dedicati il dolce Aprile viene,
quali segreti scoprì in te il poeta che ti chiamò crudele, che ti chiamò crudele.
Ma nei tuoi giorni è bello addormentarsi dopo fatto l'amore,
come la terra dorme nella notte dopo un giorno di sole, dopo un giorno di sole.
Ben venga Maggio e il gonfalone amico, ben venga primavera,
il nuovo amore getti via l'antico nell'ombra della sera, nell'ombra della sera.
Ben venga Maggio, ben venga la rosa che è dei poeti il fiore,
mentre la canto con la mia chitarra brindo a Cenne e a Folgore, brindo a Cenne e a Folgore.
Giugno, che sei maturità dell'anno, di te ringrazio Dio:
in un tuo giorno, sotto al sole caldo, ci sono nato io, ci sono nato io.
E con le messi che hai fra le tue mani ci porti il tuo tesoro,
con le tue spighe doni all'uomo il pane, alle femmine l'oro, alle femmine l'oro.

O giorni, o mesi che andate sempre via, sempre simile a voi è questa vita mia.
Diverso tutti gli anni, e tutti gli anni uguale,
la mano di tarocchi che non sai mai giocare, che non sai mai giocare.

Con giorni lunghi di colori chiari ecco Luglio, il leone,
riposa, bevi e il mondo attorno appare come in una visione, come in una visione.
Non si lavora Agosto, nelle stanche tue lunghe oziose ore
mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore.
Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull' età,
dopo l'estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità.
Non so se tutti hanno capito, Ottobre, la tua grande bellezza:
nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza, prepari mosto e ebbrezza.
Lungo i miei monti, come uccelli tristi fuggono nubi pazze,
lungo i miei monti colorati in rame fumano nubi basse, fumano nubi basse.

O giorni, o mesi che andate sempre via, sempre simile a voi è questa vita mia.
Diverso tutti gli anni, e tutti gli anni uguale,
la mano di tarocchi che non sai mai giocare, che non sai mai giocare.

Cala Novembre e le inquietanti nebbie gravi coprono gli orti,
lungo i giardini consacrati al pianto si festeggiano i morti, si festeggiano i morti.
Cade la pioggia ed il tuo viso bagna di gocce di rugiada
te pure, un giorno, cambierà la sorte in fango della strada, in fango della strada.
E mi addormento come in un letargo, Dicembre, alle tue porte,
lungo i tuoi giorni con la mente spargo tristi semi di morte, tristi semi di morte.
Uomini e cose lasciano per terra esili ombre pigre,
ma nei tuoi giorni dai profeti detti nasce Cristo la tigre, nasce Cristo la tigre.

O giorni, o mesi che andate sempre via,
sempre simile a voi è questa vita mia.
Diverso tutti gli anni, ma tutti gli anni uguale,
la mano di tarocchi che non sai mai giocare, che non sai mai giocare.