Parlo Italiano...

...E LO SCRIVO, LO LEGGO, LO SMONTO....E LO RIMONTO!

giovedì 14 marzo 2013

La mostra di Antonio Ligabue a Lucca



Dal 2 marzo fino al 9 giugno si può visitare al Lucca Center of Contemporary Art  una mostra di opere di Antonio Ligabue, un pittore italiano  molto speciale,  per il suo stile ed anche per la sua esperienza di vita. Nato nel 1899 a Zurigo da genitori italiani, fino alla sua maggiore età visse in Svizzera. La sua infanzia e adolescenza furono segnate da gravi problemi familiari, che ne influenzarono il carattere,  rendendolo psichicamente instabile e tormentato per tutta la sua esistenza.  Trasferitosi in Emilia, da umile bracciante errabondo, quando aveva poco più di 20 anni iniziò a dipingere dimostrando un grande talento innato, che alcuni artisti lo aiutarono a sviluppare fino a farne un pittore maturo dallo stile inconfondibile. Nell'ultima parte della sua vita e dopo la sua morte nel 1965, arrivarono notorietà e pubblico riconoscimento della sua pregevole arte primitiva,  originata da una mente spesso in preda alla follia e forse rifugio dell'uomo afflitto da  costanti lacerazioni emotive.










From March 2 till  June 9  the Lucca Center of Contemporary Art hosts an exhibition of works by Antonio Ligabue, a very special italian painter both for his style and his life experience. He was born of  Italian parents in Zurich in 1899 and lived in Switzerland until he came of age. His infancy and adolescence were scarred by serious familiar problems, which deeply influenced his character and made him psychically unstable and tormented for all his life. After he moved to the region of Emilia, as a wandering land labourer, in his 20's he started to paint showing a great inborn talent, which some artists helped him to improve technically, so as to make him an all-round painter. During the last part of his life and after his death in 1965, there was public acknowledgement  of his valuable naive art, originating from a mind often prone to madness and perhaps a shelter for a man constantly affected by emotional distress.



mercoledì 6 marzo 2013

Jef Deyaert, un pittore fiammingo a Lucca

Vogliamo ricordare con affetto e riconoscenza Jef Deyaert, scomparso lo scorso dicembre.  Zio del nostro nostro caro amico Herman Cole, giornalista e scrittore di Sint Niklaas nelle Fiandre, il signor Deyaert ci ha lasciato numerosi bellissimi schizzi e acquerelli che rappresentano luoghi d'Italia e in particolare di Lucca, con cui aveva un legame molto stretto.   Sint Niklaas, infatti, è una delle città gemellate con Lucca, che attraverso il costante lavoro e l'entusiasmo di alcuni suoi cittadini, ha negli anni costruito un rapporto molto intenso  e ricco di iniziative con la nostra città. Di seguito vogliamo mostrare alcuni  lavori di Jef dedicati ad angoli caratteristici di  Lucca.


                                                                             Jef Deyaert


We wish to remember here with great affection and gratitude Mr Jef Deyaert, who passed away last December. He was the uncle of our dear friend Herman Cole, a journalist and writer from Sint Niklaas in the Belgian Flanders.  He left to us many beautiful watercolour sketches representing places from Italy and particularly from Lucca, with which he had a very strong tie.  Sint Niklaas is in fact one of Lucca's twin towns, which through the constant engagement and enthusiasm of some of its citizens has grown a very intense relationship with our city over the years,  rich in exchanges and social events.  Here we wish to show some of Jef's works depicting distinctive spots of Lucca.


Museo del Castagno a Colognora di Pescaglia

Piazza Anfiteatro

Piazza Napoleone 

Piazza San Giovanni

Piazza San Michele (Via Santa Lucia)

Piazza San Michele

Piazza del Giglio (Statua di Garibaldi)

Il mercato del Carmine

Piazza San Martino