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Visualizzazione dei post con l'etichetta learn Italian and culture in Tuscany

La "pupporona"

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- Senta, scusi! Mi sa dire dov'è Piazza San Salvatore? - Piazza San Salvatore? Dove? A Lucca? Sono nato e vissuto in questa città, ma io questa piazza non la conosco! Ma, dica, che cosa sta cercando? - Un negozio che vende frutta e verdura. Il negozio ORTOFRUTTA - Ahhh! Voleva dire Piazza della Pupporona. È vero... però noi la conosciamo con questo nome o Piazza della Misericordia, per le ambulanze, sa!! la vetrina che riflette le ambulanze nella piazza Quanti lucchesi si sono trovati ad affrontare una conversazione simile; già, per noi questa è Piazza della Pupporona e ci siamo molto affezionati. Nella piccola piazza che si trova proprio vicino a Piazza San Michele, c'è una fontana con una grande vasca e una statua che raffigura una Naiade (ninfa dell'acqua), fatta realizzare dall'architetto Lorenzo Nottolini nell'800. La fontana Nel dialetto toscano, la puppora è il seno e siccome la ninfa è rappresentata con un abito...

Mario Tobino, psichiatra, poeta e scrittore

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Mario Tobino è stato un medico e scrittore di poesie e romanzi nato a Viareggio e vissuto per molta parte della sua vita vicino a Lucca, all'interno dell'Ospedale psichiatrico di Lucca (il manicomio, come lui lo chiamava) dove lui esercitava la professione di psichiatra. E' morto nel 1991. Molti dei suoi lavori letterari hanno forti tinte autobiografiche e sono ambientati nei luoghi che lui conosceva in prima persona, e quindi qui a Lucca, o a Viareggio, o nell'ospedale psichiatrico. Questo è un brano tratto dal suo romanzo “Il Clandestino”, vincitore del Premio Strega nel 1961 (il più famoso premio letterario in Italia). In questo brano lo scrittore descrive a suo modo la nostra città, e mi sembra particolarmente suggestiva l'idea di Lucca come una casa, in cui si passa da una stanza all'altra, e in cui le Mura fanno da cornice, da margine: " Anselmo e Roderigo presero a passeggiare in silenzio per  l’antica città; in alto, disegnate dagli...

La mostra di Antonio Ligabue a Lucca

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Dal 2 marzo fino al 9 giugno si può visitare al Lucca Center of Contemporary Art  una mostra di opere di Antonio Ligabue, un pittore italiano  molto speciale,  per il suo stile ed anche per la sua esperienza di vita. Nato nel 1899 a Zurigo da genitori italiani, fino alla sua maggiore età visse in Svizzera. La sua infanzia e adolescenza furono segnate da gravi problemi familiari, che ne influenzarono il carattere,  rendendolo psichicamente instabile e tormentato per tutta la sua esistenza.  Trasferitosi in Emilia, da umile bracciante errabondo, quando aveva poco più di 20 anni iniziò a dipingere dimostrando un grande talento innato, che alcuni artisti lo aiutarono a sviluppare fino a farne un pittore maturo dallo stile inconfondibile. Nell'ultima parte della sua vita e dopo la sua morte nel 1965, arrivarono notorietà e pubblico riconoscimento della sua pregevole arte primitiva,  originata da una mente spesso in preda alla follia e forse rifugio dell'uom...

Un concerto di Banditaliana e un'intervista a Riccardo Tesi

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Il 24 agosto scorso siamo andati in un piccolo paese della montagna pistoiese, Bardalone, nel comune di Maresca, per assistere a un concerto speciale del gruppo Banditaliana*, in occasione del suo ventesimo anniversario. Con noi c'erano anche quattro nostri studenti australiani che erano stati a un concerto di Riccardo Tesi e Banditaliana a Melbourne durante l'inverno (o l'estate, per loro). È stato un evento veramente straordinario, con tantissimi ospiti che hanno suonato o cantato insieme al gruppo. *Dal caleidoscopio di suoni di Banditaliana nasce una musica senza frontiere, fresca e solare, innovativa ma legata alle proprie radici, una sintesi di ampio respiro tra forme e riti della tradizione toscana, profumi mediterranei, improvvisazioni jazz e canzone d’autore. Composizioni originali, virtuosismi strumentali, preziosi incastri ritmici ed arrangiamenti raffinati costituiscono la cifra stilistica del gruppo che nel corso degli anni si è imposto come una delle formaz...

Andar per monti: le Alpi Apuane

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Spesso, mostrando all'orizzonte il rilievo delle montagne a nord-ovest di Lucca, molti si meravigliano sentendo dire che si chiamano Alpi, come le "vere" Alpi che stanno sull'arco detto appunto "alpino", a formare il confine con la Francia, la Svizzera e l'Austria. Often, looking at the mountain chain on the horizon to the north- west of Lucca, many are surprised at hearing that you call them the Alps, the same as the "real" Alps that are on the arc in fact called "Alpine", forming the border with France, Switzerland and Austria. Il gruppo delle Panie: da destra verso sinistra la Pania secca, l'Uomo Morto e la Pania della Croce In effetti, le Alpi Apuane sono certamente meno imponenti delle altre, infatti il monte più alto è il Pisanino (appena 1946 metri). Il nome Apuane deriva dai Liguri Apuani, il popolo che nell'antichità abitava quella regione estesa dalla provincia di Lucca alla provincia...