Come si vive l'esperienza di studiare italiano a Lucca in questo periodo? Quali dubbi si devono affrontare prima di partire? Che situazione si trova a scuola? A queste e altre domande risponde la nostra studentessa Jet, che ha fatto qui da noi un corso di lingua italiana a settembre. Il video ve lo proponiamo in due versioni: nella prima trovate il video originale, e nella seconda abbiamo inserito anche i sottotitoli in italiano, per aiutare la comprensione se necessario. Ringraziamo di cuore Jet, e buona visione a tutti!!! English version: Studying Italian in Italy in this period can be a big challenge: what are the major doubts you may have? What will you find in Lucca, and at the school? Jet, from Holland, was here in September for three weeks, and talks about her experience in this particular time. There are two versions of this interview, the second one has Italian subtitles to make it easier to understand.
Rami, radici e connessioni Prefazione (di Daniela Bonaccorsi ) Quando ho chiesto ad Agnese Lavorgna di scrivere un testo sull'esperienza della quarantena, sapevo che ne sarebbe venuto qualcosa di buono. Lo sapevo, perché la conoscevo ormai da un po' di tempo, ne apprezzavo la sensibilità, e perché avevo intuito la sua passione per la scrittura. Non sapevo, però, che mi sarei trovata davanti ad uno scritto di tale profondità, e che mi ha ridato la voglia di leggere cose BELLE. No, non lo sapevo che il suo talento era, a mio parere, straordinario. Ho scelto questa foto per presentare il suo racconto, la tr...
Qualche giorno fa in una delle nostre lezioni di cucina Eva ha preparato insieme agli studenti i famosi Frati, quelle deliziose ciambelle (col buco, sennò che ciambelle sarebbero?) che si mangiano qui a Lucca tutto l'anno, ma particolarmente nel mese di Settembre, quando noi lucchesi andiamo a comprarceli al banchetto in Piazza Grande, o alle giostre. Esistono diverse variazioni sul tema dei frati; si trovano vuoti, quelli che io preferisco, oppure senza buco e ripieni di crema o (nella versione più moderna) di nutella (in questo caso si chiamano bomboloni), oppure fatti a cilindro e ripieni di crema o di cioccolata (questi sono i fantastici cannoli, ricordo di una gioventù beata quando potevo ancora mangiarli...) La caratteristica che tutte queste varianti hanno in comune è che sono tutti dolci fritti, ma strafritti, e pieni di zucchero, ma strapieni di zucchero. I frati si trovano in tante regioni d'Italia, con nomi diversi. Per me, l'idea del frate evoca l...
Commenti
Posta un commento