Parlo Italiano...

...E LO SCRIVO, LO LEGGO, LO SMONTO....E LO RIMONTO!

mercoledì 22 luglio 2015

Ci siamo, ci siamo, più attivi che mai!!!

Ciao a tutti!!
E' da parecchio che questo blog è fermo, scusateci, ci siamo concentrati sul lavoro, che è stato tanto per fortuna, e postiamo foto e notizie di quello che facciamo quotidianamente sui vari social network che usiamo, e che potete trovare sulla homepage del nostro sito web.
In questi mesi abbiamo avuto modo di conoscere tanti nuovi studenti, che hanno frequentato i nostri corsi, e di ritrovare tanti "vecchi"  (per modo di dire...!!) studenti, che sono tornati a rifare un corso da noi per la seconda, terza o quarta volta, o che passando da Lucca sono venuti a trovarci nei nuovi locali.
Inoltre, abbiamo allargato la famiglia LIS con il prezioso arrivo di due bravissime insegnanti, Eleonora e Laura, e di un fantastico collaboratore per le attività culturali, Marco.
Ah, dimenticavo: abbiamo anche vinto il Certificato di Eccellenza 2015 di Trip Advisor, per la qualità della nostra offerta didattica.



Ecco qualche foto, di lezioni e di attività culturali, tutte foto fatte da quando siamo qui nella nuova sede:




















Stiamo anche lavorando al nuovo sito, che sarà pubblicato tra qualche tempo, con delle belle novità e grandi sorprese...quindi, state in campana!!! 

domenica 15 febbraio 2015

Anno Nuovo, Scuola Nuova!

E così ci siamo davvero, nella scuola nuova. A volte mi sembra ancora impossibile. Se un anno fa qualcuno mi avesse detto “ tra un anno la vostra piccola scuolina LIS si trasferirà a Villa Niemack” avrei pensato che quel qualcuno fosse un pazzo...invece...
Quante volte, passando sulle Mura davanti alla Villa, noi della LIS abbiamo pensato (e ce l' eravamo anche detti, giuro, davvero!) “come sarebbe bello fare la scuola lì dentro!”



Beh, siamo stati molto fortunati.
E' passato circa un mese da quando abbiamo ufficialmente iniziato l'attività nella nuova sede della nostra LIS, e siamo davvero felici. 




Noi siamo sempre gli stessi, certo, ma l'ambiente ci sta aiutando...e nella nuova scuola ci troviamo proprio bene. E' un posto così tranquillo, e vedere dalle finestre tutto quel verde, sia che le finestre diano sulle Mura, sia che diano sul giardino, fa bene all'animo...e sono convinta che aiuti anche a imparare. Ci abbiamo messo braccia, testa, cuore e anima. Lavorare, e credo anche studiare, in un ambiente del genere è un privilegio.


E il giardino... grande, con piante anche rare, curato ma non troppo, da vivere, silenzioso, elegante. Le margherite hanno fretta, e hanno già cominciato ad occhieggiare dal prato, ancora umido e muschioso per l'inverno. I due grandi alberi in fondo al giardino sono spogli,





mi diverto a immaginarli nel loro splendore primaverile, non vedo l'ora... e la magnolia. Non mi ero mai resa conto che una magnolia potesse essere così grande, quando sarà fiorita sarà uno splendore...A volte, mi metto a passeggiarci in quel giardino, così, per il piacere di farlo;



altre volte, mi fermo ad osservare le persone che passano sulle Mura, mamme con i passeggini, sportivi veri o presunti, signori e signore, ragazzi e ragazze, turisti, lucchesi che portano fuori il cane...



Un giardino da usare certamente...abbiamo già iniziato, e dalla prossima primavera ci faremo tante belle attività con i nostri studenti.



Per me, e sono sicura per tutti qui a LIS, essere venuti qui ha significato un nuovo inizio. Abbiamo tutti ritrovato un'energia, una linfa, che certamente avevamo anche 5 anni fa di questi tempi, quando stavamo iniziando l'avventura LIS. E' un cambiamento molto positivo, ci sta dando la voglia di sperimentare nuove attività, nuove formule...ogni giorno qualcuno propone una idea nuova, è una sensazione molto bella... in qualche modo, è come se il cambiamento ci avesse ringiovanito ..solo il calendario rema contro, siamo nel 2015!

E, ultimo ma non ultimo, l'angolo ristoro...quanto ci piace! Il caffè sempre a disposizione, qualche cioccolatino



 e se si vuole fare una passeggiata di 3 minuti attraverso i meravigliosi giardini e chiostri di San Francesco, eccoci in una delle piazze più suggestive della città.





Veniteci a trovare, vi aspettiamo, con lo stesso entusiasmo di sempre, ma forse anche un po' di più!





domenica 16 novembre 2014

BALENE, pistrici e... delfini !!!

Lucca, "città dalle 100 chiese", viene così definita per il gran numero di edifici di culto risalenti a varie epoche differenti e, se consideriamo che molti palazzi signorili avevano la loro cappella privata, allora forse 100 sono anche poche!

Oltre alle chiese più conosciute, ce ne sono anche di piccole, meno famose ma non per questo meno affascinanti.
Un giorno, passando lungo la strada che da Piazza Bernardini porta a Piazza S.Martino, il mio sguardo si è soffermato sulla facciata della Chiesa della Santissima Annunziata dei Servi, conosciuta da noi lucchesi come la "Chiesa dei Servi".


Ho ripensato subito ad una vecchia storia che da piccola mi lasciava sempre senza parole per la sua stravaganza.
Ogni anno, il 3 di maggio, passavo di lì con mio nonno per andare a rendere omaggio alla "Santa Croce di Maggio" nella chiesa di S.Martino. Nonno mi raccontava sempre la storia "della balena di Lucca". Io dicevo ..."nonno mi prendi in giro!" e lui mi rispondeva: "Vieni che ti faccio vedere una cosa..."
Così mi portava sotto una lapide a fianco della porta d'ingresso della chiesa che, in latino, recita queste parole: "Balene, pistrici, delfini e orche e gli altri mostri dell'Oceano e del nostro mare, qualunque (mostro) tu hai o Nilo, qualunque ne annovera il mirabile Gange, questa sola bestia vi dà testimonianza. L'apertura della bocca e la costola dimostrano la vastità del rimanente corpo. Il mare Toscano la gettò sul Lido di Lucca nell'anno di salute 1495. Nicolao Tegrimi pose."



Nonno mi diceva che tanta gente era accorsa a vedere questo "mostro marino" poichè la carcassa della bestia si trovava proprio dove oggi si trova la lapide. Erano trascorsi solo tre anni dalla scoperta dell'America, e questa grande carcassa arrivata sul Lido di Lucca, oggi Viareggio, dava spazio alla fantasia della gente nell'immaginare storie di mare, mostri, tempeste e mondi sconosciuti.

giovedì 6 novembre 2014

Una bella novità! Lis cambia casa...si va in città!

Eccoci qua, siamo ormai pronti per condividere veramente con tutti quanti una novità che a noi fa tanta soddisfazione e che speriamo piaccia anche ai nostri studenti presenti, passati e futuri: LIS si trasferisce!!!
Dal prossimo 12 gennaio 2015, infatti, ci troverete dentro le Mura, in Via dei Bacchettoni 25, in un edificio che è veramente splendido....questo:

Ecco la nostra nuova "LIS"

La nuova sede avrà aule molto spaziose e luminose, una terrazza fantastica praticamente “sulle Mura”, e un giardino che fa parte dei giardini storici della città di Lucca!

Il retro dell'edificio

Vialetto del giardino

La Terrazza
Siamo davvero emozionati all'idea di questo cambiamento, e tanto entusiasti; in un certo senso, ci sentiamo un po' come 5 anni fa, quando eravamo all'inizio di questa avventura. Da quell'aprile 2010, quando abbiamo aperto la nostra piccola scuola LIS, fino ad oggi, siamo un po' cresciuti, ma il nostro spirito è veramente rimasto sempre lo stesso: lavorare con passione e trasmettere il nostro amore per la lingua e la cultura italiana ai nostri studenti.


Saluti da Angelo!

Dunque, vi abbracciamo tutti e vi aspettiamo con piacere nella nuova scuola, dove potremo anche fare lezione in giardino nella bella stagione, e da dove le Mura sembra si possano toccare (l'edificio è davvero a pochi metri dalle Mura, e le grandi finestrone sono proprio all'altezza della passeggiata).
A presto!

Daniela, Eva, Angelo e tutte le insegnanti LIS

Vista da una finestra


Ps: per chi ci conosce già: tranquilli, anche se non ci saranno i cappuccini del bar di Marco che noi e voi amiamo così tanto, ci stiamo attrezzando per offrirvi una pausa altrettanto piacevole, magari sulla terrazza, sotto un grande ombrellone, nelle belle giornate di sole...



mercoledì 3 settembre 2014

.....LA PORTA PER L'INFERNO!!

Durante un pomeriggio di luglio, dopo una salutare e liberatoria passeggiata sulle Mura, 

Le Mura


mi sono trovata a scendere dalla "scesa di S.Agostino" (la discesa adiacente alle carceri di S.Giorgio) e sono passata davanti alla Chiesa di S.Agostino: il portone era aperto e sono entrata. Alla memoria, mi è ritornata subito una storia che mio nonno mi raccontava da piccola e che mi faceva tanta tanta paura – ma ora che sono cresciuta vorrei condividerla con voi.

Chiesa di S.Agostino


Dunque: un giorno un uomo non molto religioso e per di più amante del gioco, perse tutti i suoi averi per una partita a carte. Ritornando a casa, disperato, passò di fronte ad un dipinto raffigurante la Madonna col Bambino (che si trova nella chiesa) e, per sfogarsi, colpì con un sasso la spalla sinistra della Vergine. 

La Madonna del Sasso


 Improvvisamente la Madonna comincia a sanguinare e sposta il bimbo in grembo, dalla sinistra alla destra; non solo ..... sotto di lui si apre una voragine profondissima e l'uomo vi cade dentro, rimanendo per un po' a mezz'aria. Alla fine precipita negli inferi. In questo buco, alcune persone, provano a far scendere una corda per vedere la profondità......e quando la ritirano questa appare tutta sbruciacchiata. Decidono così di chiudere il passaggio per l'inferno con una pietra raffigurante una croce e ancora oggi se entrate nella chiesa, potete vedere gli affreschi che narrano la storia.....

Gli affreschi della Chiesa



ma soprattutto la misteriosa pietra che nasconde chissà quale terribile passaggio........ e forse forse a volte sarebbe bello poterla riaprire e buttare dentro qualcuno.........

La Porta dell'Inferno


English version:
During a July afternoon, after a healthy stroll along the walls, I found myself on the “Scesa di S.Agostino” (the adjacent drop down to the town prison) and I passed in front of the Church of St. Augustine: the door was open and I entered. In my memory, I recalled immediately a story that my grandfather had told me as a child and which scared me so much - but now that I've grown I would like to share this with you.
So: once upon a time, a man who was not very religious, and also a gambler, lost all his possessions in a game of cards. Returning home, desperate, passed in front of a painting of the Madonna and Child. Angrily, he struck with a stone the left shoulder of the Virgin. Suddenly Madonna starts to bleed and move the baby in the womb, from left to right; but, more than this, ..... beneath him a deep chasm suddenly opens and the man falls into it, staying for a while in midair. At the end he falls into the underworld. In this hole, some people are trying to bring down a rope to see the depth ...... and when you retire the rope is all burned. They decide to close the passage to hell with a stone bearing a cross and even today if you enter the church, you can see the frescoes that tell the story ..... but especially the mysterious stone that hides some kind of terrible passage .. and maybe ...... maybe sometimes it would be nice to be able to reopen and throw in someone .........

lunedì 25 agosto 2014

LIS in tour in Giappone!!!


In occasione del viaggio in Giappone della nostra insegnante/collaboratrice e soprattutto cara amica Lorenza (sì, proprio la Lorenza della scuola di italiano online L'Italiano da Lontano) che ha visitato le nostre scuole-partner nel Paese del Sol Levante, siamo stati ospiti della scuola di lingua italiana Ciao - Italiago (ecco il link http://www.italiago.com/, se volete farci un giro). Come al solito il Signor Kimura, direttore della scuola e profondo conoscitore della lingua italiana, ci ha riservato un'accoglienza nel più puro stile giapponese, perfettamente organizzata, in un clima caldo e cordiale. Dopo uno squisito e raffinatissimo pranzo privato, durante il quale abbiamo parlato dei progetti futuri che prevedono per  LIS Lucca Italian School e Ciao Italiago una lunga e duratura collaborazione, c'è stato l'incontro con alcuni studenti che frequentano le lezioni di italiano nella scuola di Tokyo. 
All'incontro era presente anche Kimiko, la figlia del Signor Kimura, anche lei studentessa di lingua italiana, che due anni fa ha trascorso una vacanza studio a Lucca frequentando i corsi di LIS Lucca Italian School e che ha parlato dei suoi ricordi lucchesi in termini entusiastici.
L'incontro con gli studenti è avvenuto in un ristorante italiano, che ci ha servito un buon espresso e un mosaico di dolci meraviglioso (ma come fanno i giapponesi ad essere così magri? Noi stiamo ingrassando ad un ritmo preoccupante!).  La conversazione con gli studenti è stata piacevole e divertente, la passione comune per la nostra bella lingua ci ha subito uniti. Abbiamo guardato anche i due brevi video preparati da Angelo per presentare due dei nostri corsi, “Parla e Cammina” e “Parla e Cucina”. La vista delle Mura, delle Cinque Terre, ma soprattutto delle tagliatelle di Eva hanno suscitato Ooooooooh! a non finire.
Insomma, avevamo talmente tante cose da dirci che, questa volta nel più puro stile italiano, siamo andati oltre il tempo massimo a disposizione - tanto che il Signor Kimura ha dovuto richiamarci all'ordine e chiudere la sessione, che però è continuata lungo la strada: nessuno aveva voglia di tornare a casa propria!
Ci siamo lasciati con un: "Il prossimo caffè lo prendiamo insieme a Lucca!"
Ecco qualche foto dell'incontro, e sotto ci sono i video che sono stati mostrati durante questo incontro: 





Video del corso Parla e Cucina, con le magiche tagliatelle fatte dalla nostra Eva:


Video del corso Parla e Cammina, tenuto da Angelo:



English translation: 
LIS Lucca Italian School in Japan.

Our dear friend and co-worker Lorenza (yes, Lorenza from the online school L'Italiano da Lontano) is currently in Japan, and she's visiting our partner-schools in the Land of the Rising Sun. Some days ago, she was kindly received by the Italian language school Ciao - Italiago (www.italiago.com here is the link if you want to have a look). As usual, Mr. Kimura, the director of the school who has a deep knowledge of the Italian language and culture, has been really kind to her, true Japanese style, and has perfectly organized a warm and friendly meeting with our teacher. Lorenza says: “After an exquisite and refined private lunch, during which we talked about the future plans that provide for LIS Lucca Italian School and Ciao Italiago a long and lasting partnership, there was a meeting with some of the students who attend Italian lessons in the school of Tokyo.
The meeting was also attended by Kimiko, the daughter of Mr. Kimura, who studies Italian language, and who was a student herself at LIS two years ago. She spoke of his memories of Lucca in glowing terms .
The meeting with the students took place in an Italian restaurant that served us a good espresso and a mosaic of wonderful desserts (but how can the Japanese be so slim? We are gaining weight at an alarming rate). The conversation with the students was enjoyable and fun, the common passion for our beautiful language joined all of us. We also watched the two short videos prepared by Angelo to show two of the courses of LIS Lucca Italian School, “Speak and Walk” and “Speak and Cook”. The view of the Walls, the Cinque Terre, but mostly he hand-made noodles prepared by Eva aroused Ooooh! to no end.
In short, we had so many things to tell us, this time in the purest Italian style, we went over the maximum time available so that Mr. Kimura had to remind us to close the session, but we continued along the road: no one wanted to go home!
We said goodbye with a "Next time we'll have a coffee together in Lucca!"


Thanks Ciao Italiago, Thank you Mr. Kimura, and see you in Lucca!”

sabato 2 agosto 2014

SULLE MURA CON..........JONA
Nebbia.......pioggerellina......e a passo veloce mi ritrovo davanti ad una costruzione quasi spettrale. Un po' diroccata, con un'aria sinistra, gli alti pozzi davanti all'ingresso, i muri coperti di rampicanti......questa è la famigerata " casa del boia "!

due foto della casa del boia prima del restauro


Novembre 2012. La foschia, la fredda brezza mattutina, fa presagire qualcosa di misterioso.
Sono passati 165 anni da quando i lucchesi bruciarono la ghigliottina e buttarono la lama nel mare di Viareggio.
Lucca, Repubblica Aristocratica, non è mai stata assetata di vendetta, e la pena di morte non fu mai amata dai lucchesi, per cui  il boia veniva "affittato" dalla città di Pisa.
Solo quando Lucca passò sotto il dominio di Napoleone, con sua sorella Elisa come reggente, venne ripristinata in città la pena di morte. Ma della figura del boia i lucchesi non ne volevano sentir parlare, e così venne chiamato a fare questo particolare mestiere un tale Tommaso Jona, da Roma, e gli venne concessa quella casa come abitazione.
Il suo lavoro qui a Lucca non fu per niente faticoso; infatti, non eseguì mai una condanna e quando, nel 1845, furono fissate cinque esecuzioni, ormai era troppo vecchio e fu sostituito per l'occasione da un altro boia di Parma.
Sole.....frescura mattutina....e a passo veloce mi trovo davanti ad una solare, pacifica costruzione: la nuova "casa del boia".
due immagini dell'edificio restaurato


Luglio 2014. Il sentimento che provo davanti a questo edificio, è curiosità, fascino.....e, se prima tutti ci giravamo alla larga, ora io per prima vorrei entrare e lasciarmi avvolgere da questa atmosfera fantastica.
Dopo tanti anni, questo edificio sarà finalmente destinato ad ospitare visitatori amanti dell'arte e del passato....... Addio Jona!!! .....ora la tua casa è nostra!!!



il cartello dei lavori


la festa dell'inaugurazione

English version:

ON THE WALLS WITH .......... JONA
Walking at brisk pace through mist and drizzle, I find myself in front of a ghostly building . A bit of a ruin, looking sinister, deep wells in front of the entrance, its walls covered with creepers ...... this is the infamous "executioner's house"!
November 2012. The fog and the cold morning breeze convey a presentiment of mystery.
It's been 165 years since the people of Lucca burned the guillotine and threw its blade into the sea of Viareggio.
The Aristocratic Republic of Lucca had never been thirsty for vengeance and the death penalty was not liked by the Lucchesi, so the executioner was hired from the city of Pisa.
Only when the city fell under Napoleon, his sister Elisa as his deputy, the death penalty was restored . But the Lucchese did not want to hear about the figure of the executioner, so they hired Tommaso Jona, from Rome, and he was given that house as his residence.
His work was not particularly hard as he never executed a sentence and when in 1845 five executions were fixed, he was too old for the job and was replaced by another man from Parma.
Sun ....and the cool of the morning .... at brisk pace I find myself in front of a solar and peaceful building: the new "executioner's house"
July 2014. Standing in front of this building I feel curiosity and enchantment ..... and if before we all  kept off it , now I myself would like to get in first and be wrapped in this fantastic atmosphere.

After so many years, this building will finally be assigned to welcome visitors and lovers of art and of the past ....... Goodbye Jona! Now your house is ours!