Amerigo (L'emigrazione italiana)
Per ritornare al tema dell'emigrazione, vorrei proporre questa ballata di Francesco Guccini dedicata al fratello di suo nonno, Amerigo, che emigrò in America nel secolo scorso e ritornò a casa dopo qualche anno senza aver fatto molta fortuna, ma consumato dal duro lavoro. E' una visione dell'America a due facce, una del prozio che la vede come una speranza di sopravvivenza e poi quella del giovane nipote per il quale l'America è un mito intellettuale e una fonte di nuova cultura. La traduzione è stata piuttosto difficile, perché il testo italiano non ha una sintassi lineare, ma offre una serie di immagini, che spero di avervi reso più comprensibili. Nel mezzo un video con l'esecuzione dal vivo della ballata da parte dell'autore To get back to the subject of emigration, I would like to propose this ballad of Francesco Guccini, dedicated to his grandfather's brother Amerigo, who emigrated to America in the past century and returned home after some years with...