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domenica 24 gennaio 2016

La Grande Quercia di Lucca

Sulle morbide colline a pochi chilometri dalla città di Lucca si trova il piccolo paese di San Martino in Colle, e tra i filari di viti e antichi ulivi passa una stradina di campagna alla fine della quale sorge uno degli alberi monumentali più famosi e fotografati d'Italia e tutelato dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali, conosciuto da tutti i lucchesi come la “grande quercia”.

La Grande Quercia


600 anni di vita e dimensioni spettacolari: 450 cm di circonferenza del tronco, 24 metri di altezza, 40 metri di diametro della chioma; questa infatti ha una forma schiacciata, più sviluppata in senso orizzontale che verticale, caratteristica insolita per questo tipo di albero.


I nostri studenti con Angelo in visita alla Quercia

Caratteristica però spiegata benissimo dalla leggenda che racconta come le streghe si incontrassero attorno al grande albero per i loro riti e le loro magie e poi si riposassero e dormissero sui rami della grande quercia, schiacciandoli con il proprio peso.
Ma la quercia è detta anche “la quercia di Pinocchio”: si dice che l'albero sia stato fonte di ispirazione per Carlo Collodi quando ha pensato "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino".

La copertina del primo libro di Pinocchio

Nel libro compare un grande albero a cui il burattino viene impiccato dal Gatto e la Volpe, travestiti da due assassini che per fargli uscire le monete che aveva nascosto in bocca lo attaccano all'albero con una corda …... “detto fatto, gli legarono le mani dietro le spalle e passatogli un nodo scorsoio intorno alla gola, lo attaccarono penzoloni al ramo di una grossa pianta detta la Quercia Grande”.



E a ben vedere più che leggenda potrebbe essere realtà che Carlo Collodi pensasse proprio alla grande quercia di San Martino: la mamma dello scrittore era originaria di Collodi, un piccolo paese sul confine tra Lucca e Pistoia (e proprio dal paese di Collodi c'è una strada che conduce al paese di San Martino), dove Carlo passava le estati e il cui nome lo adotta quale nome d'arte (il vero nome era infatti Carlo Lorenzini).

Collodi - il paese che sale dietro Villa Garzoni

Carlo Lorenzini, detto Carlo Collodi

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