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martedì 1 marzo 2011

Il mondo delle antiche camelie del Compitese


Con la mostra delle antiche camelie nelle ville di Pieve di Compito e di Sant'Andrea di Compito nel Comune di Capannori che a marzo di ogni anno fino dal 1989 concedono al pubblico l'ammirazione dei loro tesori coltivati da secoli, è bello conoscere anche le persone che stanno dietro a questa pregevole attività. (per informazioni sulla manifestazione potete vedere questa pagina del nostro sito: http://www.luccaitalianschool.com/lingua-italiana/lucca-italian-school/notizie.cfm)
Nel video che presentiamo, Guido Cattolica, un agronomo discendente della nobile famiglia Borrini, ci racconta la sua esperienza di coltivazione della camelia ed anche un po' la storia della sua famiglia.
Nella prima parte, ci parla della coltivazione della camelia da tè e della produzione di tè nero italiano, attraverso la creazione di un ibrido che possa resistere al clima freddo della zona.
Poi, quando parla della sua famiglia, che iniziò la coltivazione della camelia fin dall' '800, il pensiero va al periodo del Risorgimento, quando i fiori venivano portati come coccarde dai patrioti che lottavano per l'ideale dell'Italia unita e per la liberazione dai regimi stranieri.
English translation:
With the exhibition of the old camellias in the Villas of Pieve di Compito and Sant'Andrea di Compito in the territory of the municipality of Capannori, which in March every year since 1989 allow the public to admire their century-old cultivated treasures, it's nice to get to know also the people who constantly operate this worthful activity (for more information about the event, please see also our news page at http://www.luccaitalianschool.com/lucca-italian-school/news.cfm)
In the video we are showing here, Guido Cattolica, an agronomist descending from the illustrious family Borrini, talks about his experience in the camellia cultivation and also about the story of his family.
In the first part he tells of the cultivation of the tea camellia and of the production of the italian black tea through the creation of a hybrid, which can stand up the cold weather of the area.
Then, when Guido talks about his family, that started the camelia cultivation in mid 1800 , he turns his thought to the period of Risorgimento, when the flowers were worn as cockades by patriots who struggled for the ideal of a united Italy and the liberation from the foreign rulers.

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