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giovedì 18 novembre 2010

Viareggio: cenni storici

In origine, Viareggio era un piccolo centro raccolto intorno a una torre di guardia a difesa della costa e del porto. I Lucchesi vi avevano infatti costruito nel XVI secolo, al termine della Via Regia (da cui deriva il nome di Viareggio) che fungeva da collegamento fra l'entroterra e il mare, una fortificazione: la torre Matilde, che ancora oggi possiamo vedere al limite est della città, faceva parte di quella costruzione difensiva, sorta lungo il canale Burlamacca. Proprio qui si sviluppò il primo nucleo abitato composto da pescatori, portuali e carpentieri. Il cambiamento, che rese Viareggio la ridente città di villeggiatura che conosciamo oggi, avvenne molto più tardi, e cioè nel XIX secolo, e fu indotto dalla presenza di due donne ai vertici del potere: Maria Luisa di Borbone, che fece costruire la prima darsena e portò Viareggio ad essere una vera città, e Paolina Bonaparte, la cui villa di fronte al mare circondata da un parco, dette inizio alla tendenza, poi sempre più diffusa, alla residenza di villeggiatura balneare. Quindi, durante il XIX secolo, i nobili e i borghesi vengono a Viareggio per i bagni, e sul lungomare si costruiscono stabilimenti in legno e moli su palafitte. Poi, nel secolo successivo, il Viale Regina Margherita (quello che oggi tutti chiamano “la passeggiata”) conoscerà il grande splendore dello stile liberty, di cui si possono ammirare ancora oggi numerosi esempi: il Gran Caffè Margherita, ritrovo degli artisti e degli intellettuali del tempo, i magazzini Duilio 48, la galleria del Libro, i bagni Balena, Martinelli e Bertuccelli; inoltre, di fronte alla passeggiata nascono i grandi alberghi, fra cui il Grand Hotel Royal e il Principe di Piemonte.

Going back to its origins, Viareggio was but a hamlet around a fortress built by Lucca in the XVI century as a defense of the coast and the port at the end of the Via Regia (the Royal Road, hence the name of the town), connecting the interior to the sea. Today we can still see a portion of that fortress, namely the Torre Matilde, on the east side of town, along the Burlamacca canal: right here the first settlement of fishermen, dockers and carpenters was started. The change to a charming seaside resort as we know it today, took place much later in the XIX century, when two important women of power excercised their influence: Maria Luisa di Borbone had the first dockyard built, which brought about the development into a real town; and Paolina Bonaparte, whose villa surrounded by a park in front of the sea gave rise to the fashion of the holidays at the seaside. Consequently, during the whole XIX century, the aristocracy and the upper class went to Viareggio to bathe and on the sea promenade the first bathing establishments and wooden moles were built on piles. Then, in the following century, the Viale Regina Margherita (aka “la passeggiata”) knew the great splendour of the Modern Style, notably the Gran Caffè Margherita, meeting point of the artists and intellectuals of that period, the store Duilio 48, the Book Gallery, the bathing establishments Balena, Martinelli and Bertuccelli, all of which are still well preserved today. Besides, opposite the promenade, some big hotels were built, among which the Grand Hotel Royal and the Principe di Piemonte.
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